Grotte di Pertosa – Auletta

Vacanze Cilento

Grotte di Pertosa – Auletta

grotte-di-pertosa-auletta-1Di grande importanza turistica, le Grotte di Pertosa-Auletta, a soli 40 minuti da Salerno, sono l’unico sito speleologico in Europa dove è possibile navigare un fiume sotterraneo (Negro) addentrandosi verso il cuore della montagna. Il fiume nasce in profondità e permette di godere di un meraviglioso ed insolito viaggio in barca, immersi in un silenzio magico, interrotto soltanto dal fragore degli scrosci della cascata sotterranea.
Le Grotte si estendono per circa 3000 metri nel massiccio dei Monti Alburni, attraverso caverne, cunicoli e gallerie, dove stalattiti e stalagmiti decorano ogni spazio con forme, colori e dimensioni diverse, suscitando stupore ed emozione nel visitatore.
I vari reperti rinvenuti all’interno delle grotte testimoniano la presenza umana probabilmente già nel periodo Neolitico. Si trattava per lo più di pastori dediti al nomadismo. In seguito furono usate dai Greci e dai Romani per rituali e cerimonie sacre.
grotte-di-pertosa-auletta-2Durante il secondo conflitto mondiale gli abitanti del Vallo le usarono come rifugio antiaereo.

Il primo a parlare della presenza delle grotte fu un frate domenicano del XVI secolo, Leandro Alberti, nella sua “Descrittione di tutta Italia”; le definiva come un grande antro completamente pieno d’acqua con al centro uno sorta di scoglio sul quale era situato un altare consacrato all’Arcangelo San Michele.

Un viaggio di oltre 1 Km., con 400 metri da percorrere in barca navigando il fiume sotterraneo Negro, giungendo alla cascata interna per visitare la Sala del Paradiso, per poi continuare sul ramo settentrionale scoprendo la maestosità della Grande Sala, le particolarità della Sala delle Spugne e il fascino del Braccio delle Meraviglie.

grotte-di-pertosa-auletta-3E’ possibile scegliere tra 3 percorsi di diversa durata (completo, parziale o turistico). La visita è adatta a persone di tutte le età (consigliati abbigliamento comodo e scarpe chiuse). Personale esperto vi accompagnerà alla scoperta di caverne ed antri scavati dalla natura in milioni di anni.

Con un biglietto inegrato, all’escursione alle Grotte può essere abbinata la visita al Museo Archeologico MIdA01 o al Museo Botanico MIdA02. Inolstre, su prenotazione, vengono organizzate attività sportive all’aperto come il Rafting o il Tree Climbing, laboratori didattici e visite sperimentali.

grotte-di-pertosa-auletta-4Le Grotte restano chiuse il 25 dicembre, dal 7 gennaio al 12 febbraio ed ogni lunedì non festivo da ottobre a febbraio.

COORDINATE GPS: Latitudine : 40.538576 — Longitudine : 15.453181

COME ARRIVARE: dall’autostrada A3 (Salerno – Reggio Calabria) uscita Polla. Dalla Basentana (Sicignano – Potenza) uscita Buccino.

Per prenotazioni, prezzi e orari visitare il sito www.grottedipertosa-auletta.it

Si ringrazia la direzione delle Grotte di Pertosa – Auletta per il materiale testuale e fotografico fornito.

Il museo MIdA

Il museo intende presentare il patrimonio archeologico e la biodiversità degli ambienti e della flora del Parco del Cilento e Vallo di Diano ai visitatori del contiguo sito delle Grotte di Pertosa – Auletta. Le attività del museo prevedono poi azioni di studio e documentazione, laboratori offerti ai visitatori ed alle scolaresche.

Sezione speleo-archeologica MIdA01 – Piazza G. De Marco – Pertosa
Illustra i fenomeni del carsismo, l’ambiente delle grotte, la bio-speleologia ed i ritrovamenti archeologici del sito delle Grotte di Pertosa-Auletta che rappresenta il più famoso sito palafitticolo in grotta d’Europa, già studiato da G. Patroni e da P. Carucci a cavallo fra Ottocento e Novecento. E’ collocato al centro di Pertosa. La collezione inquadra i reperti del sito ipogeo nell’ambito delle tecniche e delle scoperte più importanti della speleo-archeologia. Visite guidate alle ore 12:00 ed alle ore 15:00

Sezione botanica MIdA02 – a 200 mt dalle Grotte di Pertosa-Auletta
Presenta la flora naturale e la biodiversità relativa all’agricoltura del Cilento e Vallo di Diano con collezioni di erbari, semi, legni, bulbi, collocato nel MIdA02 ed affacciato sull’area umida del sito di importanza comunitaria “Fiumi Sele e Tanagro”. Il frutteto storico allestito sul terrazzo con piante vive presenta una collezione di 70 varietà arboree del territorio. Fra le piante alimentari, una collezione di 26 ecotipi locali di fagiolo e la vetrina sul carciofo Bianco di Pertosa, prodotto tradizionale salvato dall’estinzione. Il materiale è presentato con una classificazione per ambienti mentre 800 fogli di erbario sono esposti al pubblico in serie tassonomica.
Visite guidate alle ore 11:00 ed alle ore 16:00

Biglietti: • Per una sezione: € 4,00 (intero) € 3,00 (ragazzi da 6 a 15 anni, over 65 e scolaresche)
• Entrambe le sezioni: € 5,00 (intero) € 4,00 (ragazzi da 6 a 15 anni, over 65 e scolaresche)
• Abbinato grotte: € 2,00 per una sezione € 3,00 per entrambe le sezioni

INFO E PRENOTAZIONI:
Tel. 0975 39 70 37 Cell. 329 3176689
www.grottedipertosa-auletta.itinfo@grottedipertosa-auletta.it

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google+ Condividi su Pinterest

PRENOTA LA TUA VACANZA!

Booking.com

PRENOTA BUS

Banner_FlixBus da 5€_300x600_it
NOTIZIE E COMUNICATI CILENTO

Diabete, domenica 19 febbraio a Castellabate seconda tappa del tour della prevenzione

“Il Diabete. Meglio se lo conosci”, domenica 19 febbraio a Castellabate seconda tappa del tour della prevenzione  Dopo il grande riscontro ottenuto nella tappa di Capaccio, con oltre 150 cittadini che si sono sottoposti ai test glicemici gratuiti, ritorna il… Leggi tutto

Inserito il 15/02/2017
 

La figura Femminile nell’Antica Paestum

In occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica, sabato 18 e domenica 19 febbraio alle ore 10.00, nel museo di Paestum, visite guidate gratuite dal titolo “La figura Femminile nell’Antica Paestum”. L’iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso al museo e… Leggi tutto

Inserito il 13/02/2017
 

Paestum festeggia l’amore

Martedì 14 febbraio i visitatori troveranno un percorso dedicato e una dolce sorpresa. Molte sono le opere esposte nel museo, ma solo alcune saranno segnalate lasciando al visitatore la libertà di cercarne altre e fotografarle, una su tutte “gli amanti”… Leggi tutto

Inserito il 12/02/2017
 

Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Info

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi